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Il Sindaco di Bagno a Ripoli nonchè presidente onorario della nostra associazione si congratula per il traguardo raggiunto del 30° Anniversario...
30 anni di storia. 30 anni di un impegno prodigioso, speso per tradurre la passione. la dedizione, e la capacità creativa dei tanti volontari in un'esplosione di colori, suoni, suggestioni storiche. Tutto questo è il Palio delle Contrade - Giostra della Stella: una realtà in cui Bagno a Ripoli ha trovato modo di partecipare a uno stesso progetto che a noi piace definire senso di comunità. La magia della Giostra, il fascino antico della sospensione temporale che ogni seconda domenica di settembre ci viene offerto dal ricco e sfarzoso corteggio storico, lo sforzo muscolare ed atletico del cavallo e del cavaliere, sono l'esito finale di un ben complesso sistema di relazioni di scambi reciproci, di amicizie e rapporti intergenerazionali che ci fanno sentire orgogliosi e partecipi del sempre crescente successo del Palio. Che è nel contempo evento sociale, appunto, folkloristico e culturale, sintesi unica di valori e pontenzialità. Per questo, non a caso, sarà la Giostra della Stella ad aprire simbolicamente la stagione di intensa attività culturale che vedrà il nostro Comune protagonista attivo nella promozione di eventi musicali e rassegne teatrali. Una Stagione della Cultura che troverà la sua massima espressione nella prestigiosa mostra "La città degli Uffizi. L'oratorio di Santa Caterina all'Antella e i suoi Pittori", organizzata in collaborazione con la stessa Galleria degli Uffizi, uno dei più famosi musei del mondo, e in virtù della quale il piccolo edificio religioso in via del Carota diverrà sede espositiva per 12 capolavori "mai visti" di Maestri del Trecento. Un tributo a Bagno a Ripoli, alla sua storia, al suo patrimonio rappresentato da chiese, castelli, ville, da un paesaggio frutto del dinamico dialogo tra uomo e natura, e da una vita sociale viva, qualificata, inclusiva di cui il Palio delle Contrade - Giostra della Stella è tra le massime espressioni. E quindi, come si usava annunciare nella "grida" medievali: che si dia inizio alla tenzone tra i cavalier e lor palafreni! Luciano Bartolini |